Per la serie: Notizie strane dal mondo...
Google ha stretto un accordo con Facebook e Twitter per includere i post degli utenti nei risultati delle ricerche: il motivo è che in alcune circostanze importanti, come fatti di cronaca o eventi particolari, i post dei social network compongono una ragnatela fittissima di news aggiornate minuto per minuto.
E' partendo da questo presupposto che a qualcuno è venuta l'idea di provare a fare il lavoro giornalistico utilizzando come unica fonte i due social network indicati; è così che cinque giornalisti si sono autorinchiusi per una settimana in una fattoria francese e hanno iniziato a svolgere il loro lavoro quotidiano usando, invece delle fonti di informazione convenzionali, la produzione di tweet e post.
Come nelle barzellette, i protagonisti di questo esperimento sono cinque: due francesi (che giocano in casa, dato che la fattoria si trova a Perigord), uno svizzero, un canadese e un belga, e lavorano per altrettante emittenti radiofoniche. Lasciati a casa il cellulare, la radio, la TV e qualsiasi altro mezzo di comunicazione che non siano i social network di Internet (la navigazione su altri siti è preclusa) i cinque protagonisti di questo "real Internet" si sono messi al lavoro per generare notizie sfruttando i post e i tweet degli utenti (è vietato usare post e tweet di organi dell'informazione).
L'obiettivo di questo esperimento è chiaro: saggiare la validità dei social network come fonti informative, componendo le notizie prendendo informazioni solo da fonti come Twitter e Facebook. Aspettiamo i cinque giorni previsti per l'esperimento per vedere se i cinque eroi dell'informazione riusciranno ad aggirare le numerose bufale e a comporre un numero variegato di notizie attendibili, e nel caso su quali argomenti.
(fonte: http://www.pcworld.it)
Google ha stretto un accordo con Facebook e Twitter per includere i post degli utenti nei risultati delle ricerche: il motivo è che in alcune circostanze importanti, come fatti di cronaca o eventi particolari, i post dei social network compongono una ragnatela fittissima di news aggiornate minuto per minuto.

E' partendo da questo presupposto che a qualcuno è venuta l'idea di provare a fare il lavoro giornalistico utilizzando come unica fonte i due social network indicati; è così che cinque giornalisti si sono autorinchiusi per una settimana in una fattoria francese e hanno iniziato a svolgere il loro lavoro quotidiano usando, invece delle fonti di informazione convenzionali, la produzione di tweet e post.
Come nelle barzellette, i protagonisti di questo esperimento sono cinque: due francesi (che giocano in casa, dato che la fattoria si trova a Perigord), uno svizzero, un canadese e un belga, e lavorano per altrettante emittenti radiofoniche. Lasciati a casa il cellulare, la radio, la TV e qualsiasi altro mezzo di comunicazione che non siano i social network di Internet (la navigazione su altri siti è preclusa) i cinque protagonisti di questo "real Internet" si sono messi al lavoro per generare notizie sfruttando i post e i tweet degli utenti (è vietato usare post e tweet di organi dell'informazione).
L'obiettivo di questo esperimento è chiaro: saggiare la validità dei social network come fonti informative, componendo le notizie prendendo informazioni solo da fonti come Twitter e Facebook. Aspettiamo i cinque giorni previsti per l'esperimento per vedere se i cinque eroi dell'informazione riusciranno ad aggirare le numerose bufale e a comporre un numero variegato di notizie attendibili, e nel caso su quali argomenti.
(fonte: http://www.pcworld.it)